Gioielli in filigrana

La lavorazione dei gioielli in filigrana segue le fasi e le regole proprie di questa antica tradizione. Grazie all’utilizzo di diversi macchinari, l’argento puro viene fuso e trasformato in sottilissimi fili, affidati poi ad artigiani altamente qualificati che, con le proprie mani, creano piccole opere d’arte. Ogni singolo pezzo viene interamente realizzato all’interno dell’azienda ed è quindi offerta alla clientela la possibilità di personalizzare ogni prodotto, secondo i propri gusti e le proprie esigenze.
All’interno di questa produzione, particolare risalto viene dato ai gioielli propri della tradizione sarda, abruzzese e altoatesina.

Gioielli della tradizione sarda
La filigrana è un’arte che ha una fortunata tradizione in Sardegna, isola che ne ha raccolto le tecniche provenienti da altri paesi del Mediterraneo per crearne una tutta sua, che ancora oggi fa scuola. Si tratta di una lavorazione che richiede pazienza e perizia in quanto è di miniatura ed ha dato vita a piccole opere d’arte come preziosi monili, fedi nuziali e spille ornamentali decorate con motivi naturalistici e geometrici.

Gioielli della tradizione abruzzese
L’oreficeria abruzzese ha subito l’influenza straniera. I Longobardi hanno creato le prime botteghe orafe in Abruzzo. I ricami riprendono trame floreali e magico-simbolici di tradizione apotropaica. Gli oggetti tipici della tradizione abruzzese sono collane girocollo con sfere in filigrana o a sbalzo e i medaglioni a forma di stella con arabeschi in filigrana.

Gioielli della tradizione altoatesina
La produzione orafa altoatesina trova in Cortina d’Ampezzo il suo fulcro.  Monili in fili d’argento che rappresentano i fiori della Alpi sono emblemi di questa tradizione, che risale al XVIII sec.
Il turismo, che già nell’Ottocento interessava la località montana, ha fatto crescere la domanda di articoli di souvenir tanto che venne aperta una scuola apposita.